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                      Stiamo tornando!


Pubblichiamo il rapporto sull'assemblea pubblica tenuta il 28 maggio su Villa Blanc

                              Il Comitato Villa Blanc e Italia Nostra

In vista della prossima udienza del Consiglio di Stato per Villa Blanc, fissata per il 7 luglio prossimo

                                             invitano tutti i cittadini alla


                                       ASSEMBLEA PUBBLICA


                      CHE FUTURO PER VILLA BLANC?


                                LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI

                                                   DEI CITTADINI


Introdurrà:

Adolfo Rinaldi – Presidente del Comitato Villa Blanc

Interverranno:

Paolo Maddalena- Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale

Paolo Berdini- Urbanista

Oreste Rutigliano- Consigliere Nazionale di Italia Nostra


                                      Giovedi 28 maggio alle ore 16.30

          nell'aula magna dell'Istituto scolastico Winckelmann

                                          in Piazza Winckelmann 20



info@comitatovillablanc.org                                                                   roma@italianostra.org



INTRODUZIONE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO VILLA BLANC


A nome del Comitato Villa Blanc e – con il permesso di Oreste Rutigliano - anche di Italia Nostra ringrazio tutti voi che oggi siete qui in un orario anche difficile e in particolare ringrazio gli illustri relatori, il Prof. Maddalena, l'Ing. Berdini e il Dott. Rutigliano, che hanno voluto condividere con noi la loro esperienza e il loro impegno professionale e civile.


Siamo qui a continuare la nostra battaglia iniziata oltre 40 anni fa per la difesa e la fruizione pubblica di Villa Blanc. Quarant'anni combattevamo per Villa Blanc insieme Rutigliano, l'architetto Ortolani, ed io, insieme ad altri cittadini che si sono prodigati con la massima generosità e che purtroppo ci hanno lasciato: Antonio Cederna, Pietro de Laurentis, Isa Belli Barsali, Angelo Mulé. E ora continuiamo a conbattere con voi. Il 7 luglio ci sarà l'udienza decisiva del Consiglio di Stato. Siamo riusciti, grazie a voi che ci avete aiutato, a portare in sede giudiziaria i nostri e vostri diritti e abbiamo fiducia che, anche per la bravura dei nostri avvocati Di Pasquale, Lo Mastro e Martini, otterremo ragione.

Noi sosteniamo che l'autorizzazione concessa nel 2011, dal Comune guidato da Alemanno, per la realizzazione di un centro Universitario a Villa Blanc abbia costituito una irregolare cambiamento della destinazione del PRG -che destina Villa Blanc a verde pubblico e servizi locali - e che la convenzione stabilita per l'accesso del pubblico (4500 mq recintati per i bambini nella parte più scoscesa e visite guidate la Domenica per i cittadini ) sia solo uno specchietto per le allodole. Del resto abbiamo avuto la triste esperienza di Villa Mirafiori, in cui la parte destinata a parco pubblico è stata cancellata dal Comune dopo alcuni anni.

Ma indipendentemente dal risultato la battaglia per Villa Blanc continuerà sempre perché voi ed altri ci accompagnerete e ci darete il cambio per difendere la villa e i cittadini.

Noi non facciamo la guerra a nessuno, in particolare alla LUISS come tale, e non abbiamo alcun interesse personale o di parte politica; difendiamo le esigenza e i bisogni della Villa e quelli di cittadini.

Di cosa ha bisogno la Villa- già troppo martoriata in passato - per continuare a vivere?

In primo luogo che siano mantenuti tutti i vincoli di interesse storico, culturale, paesaggistico e ambientale che finora sono riusciti a salvare il salvabile. Da alcune indiscrezioni sembra che sia stata ventilata una proposta di accordo che consentirebbe l'accesso del parco ai cittadini – in maniera non definita – in cambio della cancellazione del vincolo boscato. Non sappiamo se questa indiscrezione sia fondata o meno ma comunque diciamo subito di no; tutti i vincoli – e in particolare quello boscato - devono essere mantenuti e il loro rispetto armonizzato dalla Soprintendenza.

In particolare il parco della villa deve essere preservato nella Sua integrità , secondo il disegno originale di Giacomo Boni e l'evoluzione intervenuta nel secolo passato, opportunamente armonizzata con il progetto originale, in particolare per quanto riguarda i rapporti fra prato e masse arboree.

Questo non è compatibile né con gli 8 parcheggi per circa 300 auto - per una superficie di mezzo ettaro complessivo - progettati dalla LUISS dentro il parco né con la recinzione per la cosidetta area giochi per i bambini. I parcheggi possono essere fatti fuori, magari sotterranei in Via Marliano o sostituiti versando la corrispondente indennità al Comune. A Villa Blanc devono entrare al massimo 5 automobili e non 300. E i sentieri interni devono rimanere tali e non trasformati in viabilità carrabile ( per una superficie stimata di altri 4000 m. circa). E quanto all'area giochi non deve essere recintato niente e va recuperata in maniera idonea anche l'area di Piazza Winckelmann.

Per gli edifici ci dicono che la LUISS sta facendo un lavoro accurato di restauro nella palazzina principale. Ne siamo lieti e gliene diamo atto– anche se non lo abbiamo visto. Gli edifici e i fregi vanno restaurati come erano originariamente, come è stato fatto a Villa Torlonia, al fine di riportare tutto il complesso a quello splendore che potete ammirare nelle nostre foto degli anni 80.


Di cosa hanno bisogno i cittadini di Roma per migliorare la loro vita, già resa estremamente difficile dalla mancanza di spazi verdi, dall'inquinamento,e da un traffico impazzito, specialmente su Via Nomentana e Via Lanciani?

Hanno bisogno di poter avere accesso al parco nella sua interezza secondo gli orari delle ville storiche comunali, di passeggiare liberamente, di sedersi sulle panchine e di ammirare gli edifici sia dall'esterno, sia dall'interno , per quanto riguarda i manufatti più pregiati, compatibilmente con le attività che vi si svolgeranno.

Nell'insieme tutto il complesso ha bisogno di aprirsi alla società e alla storia in cui è inserito e in questa storia fanno parte anche le battaglie di 40 anni della cittadinanza e il riconoscimento dei diritti di quest'ultima nella sede legislativa del PRG. I diritti del pubblico sui beni culturali e paesaggistici sono tutelati dalla Costituzione Italiana e vanno rispettati, come ci diranno gli insigni relatori che mi seguiranno.

E di questo deve rendersi conto anche la LUISS: una istituzione culturale di prestigio deve essere aperta agli scambi con la Soietà che la circonda. Non a caso insegnano ai dirigenti aziendali il rispetto degli stake-holders cioè di quelle categorie che hanno interesse diretto o indiretto alla attività dell'azienda . E qui su Villa Blanc gli interessi sono dei cittadini di Roma e dell'Italia . La LUISS non può rinchiudersi nel perimetro del suo bene – destinato al pubblico - per il godimento privato di pochi eletti.

Dell'apertura alla cittadinanza abbiamo innumerevoli testimonianze da parte di celebri Università in Italia e all'estero; Cambrige, Mit, La Sapienza . Vorrei però citare in particolare l'apertura al pubblico da parte della Università degli Studi per le Scienze Gastronomiche, università privata e finanziata da organizzazioni imprenditoriali, che tiene aperto al pubblico il magnifico parco della villa sabauda in cui ha la propria sede, nel Comune di Bra (CN). A parte pubblichiamo alcune foto sul nostro sito di questo e di un altro esempio particolarmente significativo, circa il rispetto dei diritti della cittadinanza.

Sulle richieste sopra esposte abbiamo raccolto oltre 6000 firme di cittadini e sono state votate all'unanimità due mozioni nel consiglio municipale e in quello comunale a partire dal 2013. La settimana scorsa abbiamo lanciato la sottoscrizione di un appello in questo senso fra le personalità dell'urbanistica, del diritto e della comunicazione. Abbiamo presentato al Consiglio di Stato ieri questo appello con le prime dieci firme , alcune di personalità qui presenti, insieme alle delibere municipale e comunale. Abbiamo voluto dimostrare che su Villa Blanc non si battono solo alcuni esaltati. Ringraziamo i primi firmatari e continueremo a diffondere l'appello, giustificato dal valore culturale, architettonico, paesaggistico e sociale della Villa

E ora sul Comune di Roma.

Nello scorso Gennaio il Sindaco – anche se finora non ha trovato un minimo tempo per incontrarci di persona neanche per la consegna delle 6000 firme – ha scritto una lettera alla LUISS, delegando all'assessore Caudo e al Presidente del Municipio II di stabilire un incontro fra Comune, cittadini e Luiss per la ricerca di una soluzione che contemperi gli interessi di tutti.

Noi non abbiamo ricevuto alcun seguito di quella richiesta. Da alcune indiscrezioni sembrerebbe che alcuni Comitati siano stati ricevuti dalla LUISS a Villa Blanc. Non sappiamo se questa notizia sia fondata o meno. Non vorremmo che fosse un tentativo – che noi comunque non temiamo assolutamente - per creare una rappresentanza di comodo al fine di ratificare la realizzazione del progetto attuale.

Noi continuiamo a ripetere che la sistemazione finale di Villa Blanc deve essere decisa mediante consultazioni pubbliche aperte a tutti i cittadini e presiedute dal Sindaco o dall'Assessore all'Urbanistica , come quest'ultimo ha fatto in precedenza e sta facendo oggi in questo stesso momento per il progetto della città della scienza al Flaminio.

Tali consultazioni pubbliche per Villa Blanc non sono mai state fatte. Il cosiddetto tavolo di lavoro che sembra sia stato costituito solo fra Comune e LUISS sin dal 2013 non ha finora dato alcun risultato concreto. Chiediamo al Sindaco - per tramite del Municipio e dell'Assessore Caudo da lui delegati - di rendere pubblica la posizione e l'intermediazione fra le parti, attuando quella che è la missione fondamentale che giustifica l'esistenza della classe politica.

Noi non ci tiriamo indietro a nessun confronto e affidiamo questa nostra istanza per il Sindaco all'assessore all'Ambiente del Municipio II, Emanuele Gisci, che ringraziamo per la sua presenza.

E ora sulla Soprintendenza BAP.

Fino al Dicembre 2014 non era stato presentato dalla LUISS il piano di assetto finale del parco che invece nella conferenza dei servizi del 2011 era stato richiesto prima di ogni intervento. Dopo un primo stop al disboscamento selvaggio, ottenuto nel giugno 2012 grazie al nostro intervento presso il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, si continuavano ad abbattere alberi secolari in base ad autorizzazioni del servizio giardini che, guarda caso, non imponevano il reimpianto immediato, che viene invece imposto a tutti gli altri richiedenti -pubblici o privati – di analoghe autorizzazioni. Noi abbiamo presentato nell'Ottobre scorso un esposto alla Procura di Roma testimoniando accuratamente i dati in nostro possesso. L'esposto è stato poi archiviato – e su questo relazioneremo a parte- ma comunque abbiamo ottenuto un risultato importante. Due mesi dopo, nel Dicembre scorso – con tre anni di ritardo rispetto all'obbligo iniziale- è stato finalmente presentato il progetto di assetto definitivo del parco ( che prevede ancora i parcheggi). In merito a questo piano abbiamo incontrato, insieme ad Italia Nostra, il funzionario precedentemente incaricato della Soprintendenza BAP arch. Mutsclechner e , dopo il trasferimento della pratica all'arch. Viola, abbiamo richiesto il 12 maggio di incontrare quest'ultimo, come abbiamo richiesto il 22 maggio di incontrare la nuova Soprintendente BAP per Roma, arch. Renata Codello. Al momento siamo in attesa di una loro risposta.

Dalla Soprintendenza dipende in primo luogo la preservazione del bene artistico, culturale e paesaggistico di Villa Blanc, patrimonio di tutti gli Italiani. E presso la Soprintendenza noi continueremo a rappresentare le richieste degli Italiani e ad esercitare per loro conto il controllo previsto dalle norme di legge.

Chiudo questa mia introduzione e passo la parola ai relatori ben più importanti che mi seguono.



LINK DELLA VIDEOREGISTRAZIONE          DELLL'ASSEMBLEA DEL 28 MAGGIO 2015
         EFFETTUATA DA UGO BONGARZONI

https://www.youtube.com/watch?v=um7qspkqg10&authuser=0




 TESTO DELL'APPELLO DIFFUSO IN OCCASIONE                        DELL' ASSEMBLEA

                                                    INTRODUZIONE

       Un Appello che ti chiediamo di sottoscrivere

Migliaia di cittadini, e i Consigli municipale e comunale al gran completo, hanno sottoscritto una mozione che chiede che su Villa Blanc venga rispettato quanto detta il vigente Piano Regolatore Generale di Roma Capitale, che dispone che quel magnifico Parco e i suoi edifici siano finalizzati a verde pubblico accessibile a tutti, e ai servizi pubblici locali, quali le scuole dell'obbligo.

Invece la Giunta Alemanno e la LUISS hanno predisposto e varato un progetto che destina i quattro ettari di Parco storico della Villa e le sue palazzine a ospitare un migliaio di aspiranti manager da specializzare in alta finanza.

In aggiunta e aggravamento al sovraccarico di traffico intorno alla Villa, che genera pericoli di incidenti e alimenta un problema serio di inquinamento, il progetto LUISS/Alemanno consente la realizzazione di otto parcheggi interni, con la distruzione di oltre cinquemila mq del suo meraviglioso manto arboreo protetto da vincoli paesaggistici ambientali e boschivi ribaditi nel tempo.

Per queste ragioni noi del Comitato Villa Blanc e Italia Nostra, con coloro che si sono impegnati insieme a Italia Nostra nel ricorso, prima al TAR e ora al Consiglio di Stato, chiediamo, alla vigilia della discussione in udienza che si terrà il 7 luglio, la mobilitazione e l'impegno di tutti coloro che sono a favore della tutela di un bene storico che rischia, dopo essere stato in precedenza incautamente venduto, di venire oggi definitivamente sottratto alla fruizione pubblica, se non del tutto compromesso e snaturato nella sua originaria integrità.

Insieme ai cittadini e agli amministratori municipali e comunali, che hanno già in precedenza unanimemente aderito, chiediamo adesione e sostegno a una battaglia che riteniamo di elevatissimo valore politico, culturale, civico, in sintonia con quanto dettano PRG, vincoli paesaggistici storici, ambientali, culturali, e in obbedienza a quanto dispone la stessa Costituzione Italiana nei suoi articoli a tutela dei beni pubblici (art 9,42,118) .

Dimostriamo uniti che un pezzo importante della bellezza e della storia di Roma non può essere trattato alla stregua di semplice strumento funzionale al profitto e al godimento privato. E questa, se ci è permesso dirlo, non può essere questione sottovalutata nemmeno da parte di una Università che si fa vanto di prestigio culturale e scientifico.


TESTO DELL'APPELLO

Chiediamo a tutti gli organi politici, amministrativi e giurisdizionali di rispettare quanto detta il vigente Piano Regolatore Generale di Roma Capitale, che dispone che il Parco e gli edifici di Villa Blanc siano finalizzati a verde pubblico e destinati ai servizi pubblici locali, ed in particolare di:


Primi firmatari
(con il testodell'appello depositato come documento al Consiglio di Stato il 26/5):

Prof. Arch. Paolo Portoghesi Presidente Accademia di San Luca

Dott. Vittorio Emiliani Presidente del Comitato per la Bellezza

Prof. Paolo Maddalena V. Presidente Emerito della Corte Costituzionale

Ing. Paolo Berdini Urbanista

Dott. Anna Maria Reggiani Direttore Generale Emerito MIBAC

Prof. Arch. Filippo Lapadula Urbanista e Ambientalista

Prof. Arch. Silvano Curcio Docente Università La Sapienza

Prof. Fernando Aiuti Immunologo

Prof. Ing. Alessandro Bianchi Rettore Università Pegaso

Prof. Arch. Rodolfo Violo Università la Sapienza

Firmatari successivi

Dott. Manlio Lilli Archeologo

Arch. Franco Mazzetto Urbanista

Dott. Umberto Pradella Dirigente Azienda

Dott. Roberto Scacchi Presidente Legambiente Lazio


Associazioni cittadine

Respiro Verde
Coordinamento Salviamo il Paesaggio
Comitato per la Difesa di Villa Massimo

Italia Nostra

Vanna Mannucci VP Italia Nostra Roma
Oreste Rutigliano Consigliere Nazionale Italia Nostra
Desideria Pasolini dall'Onda Presidente Onorario Italia Nostra
Daniela Primicerio
Fernando Ferrigno
Ivan Carlo Rea
Lucio Diamanti
MariaCaterina Porro Bertoni
Marco di Fonzo Vice Questore Aggiunto Forestale
Giacinta Santilli
Nicola Maria Pasquini
Patrizia Paganin
Mauro Stenico
Maria Grazia Stenico
Anna Barberio Consigliere Italia Nostra Roma
Carla Vinci

 











                                                    FINALMENTE !

Pubblichiamo la lettera che il Sindaco di Roma Ignazio Marino ha scritto alcuni giorni fa al Direttore generale della LUISS.
E' un fatto positivo importante che viene finalmente incontro alle ripetute richieste rivolte dal nostro Comitato al primo cittadino di farsi carico degli interessi comuni della cittadinanza.

Per la prima volta il Sindaco interviene personalmente per affermare la necessità di tener conto delle esigenze degli abitanti, che però non sono solo gli abitanti della zona ma tutti i romani, anzi tutti gli Italiani, ai quali la Villa è stata data in eredità dalle passate generazioni, perché tutti possano godere delle sue bellezze artistiche e paesaggistiche, secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge.

Ora attendiamo la risposta. 

Il nostro Comitato, pur non sottraendosi a nessun confronto, continua la sua battaglia insieme a Italia Nostra e a tutti i cittadini, per difendere gli interessi di tutti e raggiungere quegli obiettivi che sono stati chiaramente espressi anche nelle due mozioni votate all'unanimità dal Consiglio del Municipio II e dal Consiglio del Comune di Roma, rispettivamente il 3 ottobre 2013 e il 29 ottobre 2013. Ai consiglieri di quegli organi democratici va in primo luogo la nostra gratitudine.

                                                                                COMITATO VILLA BLANC
                                                                                   Roma 3 febbraio 2015

                                                                                  


 


     




 IL SITO RIPRENDE A ESSERE AGGIORNATO DA OGGI 2 FEBBRAIO 2015 DOPO UNA LUNGA PAUSA DOVUTA A MOTIVI ORGANIZZATIVI.

CI SCUSIAMO CON TUTTI MA PENSIAMO CHE, OLTRE ALLE E-MAIL CHE INVIAMO DIRETTAMENTE ABBIATE POTUTO SEGUIRCI SU FACEBOOK.

 ORA, ANCHE SE LE CARENZE DI RISORSE INTERNE RIMANGONO, RIPRENDIAMO LE COMUNICAZIONI DIRETTE IN QUANTO LA BATTAGLIA PER VILLA BLANC, CHE DURA DA OLTRE 40 ANNI E' ENTRATA NELLA FASE CONCLUSIVA. E NOI CI SIAMO SEMPRE INSIEME A VOI CHE CI SOSTENETE. GRAZIE DA PARTE NOSTRA, DELLA VILLA E DELLA CITTA' DI ROMA.
 


                                        Comunicato alla Cittadinanza

                                        SIT-IN AL CAMPIDOGLIO

 DEL COMITATO VILLA BLANC E DEI COMITATI DEL MUNICIPIO II

                            Piazza del Campidoglio 17 luglio 2014



Cari Concittadini,

Si è svolta il 17 luglio u.s. in Campidoglio – nonostante la forte
pioggia – la manifestazione di appoggio del Comitato Villa Blanc
all'incontro dei Consiglieri comunali con il Sindaco, per sollecitare
la realizzazione della mozione votata alla unanimità in Consiglio
Comunale il 29 ottobre scorso su Villa Blanc. La mozione richiede
l'apertura al pubblico di tutto il parco, la cancellazione dei
parcheggi all'interno dello stesso e la sostituzione dei muri di cinta
con cancellate.

Alla manifestazione hanno preso parte diversi altri Comitati di
cittadini del II Municipio e Raffaele Schettino, consigliere del
Movimento 5 stelle dello stesso municipio.


L'incontro è stato del tutto insoddisfacente. Dopo tre precedenti
rinvii il Sindaco non si è fatto vedere ed i due Consiglieri Comunali presenti
- Athos De Luca per il PD e Gemma Azuni per Sel - hanno parlato
soltanto con rappresentanti della sua segreteria, che non hanno
espresso alcun impegno.

Il comportamento del Sindaco indica in maniera ormai inoppugnabile
che non intende ascoltare i cittadini che da oltre un anno insieme
alla Associazione Italia Nostra hanno richiesto ripetutamente ma
invano di poterlo incontrare e sollecitano un suo intervento
personale per una soluzione equa a difesa dei loro diritti, sanciti
dal Piano Regolatore di Roma, che assegna Villa Blanc alla fruizione
pubblica del quartiere. Si ricorda anche che in Febbraio il Comitato
Villa Blanc ha chiesto invano di consegnare al Sindaco 6000 firme
raccolte fra i cittadini per chiedere la fruizione pubblica di Villa
Blanc, e si è dovuto accontentare di depositarle al protocollo
presso la sua segreteria.

Questo comportamento denota una grave carenza di attenzione e di
apertura da parte della attuale Amministrazione alle richieste e alle
esigenze della società civile e l'incapacità di rendersi conto del
danno che, dando per scontata l'impossibilità di intervenire a
modificare gli errori e i misfatti della precedente Amministrazione,
si arreca a un gioiello architettonico e paesaggistico quale è Villa
Blanc, a danno della città di Roma e di tutta la comunità nazionale.


E smentisce completamente le affermazioni fatte dal Sindaco Marino
subito dopo la sua elezione quando ha parlato con enfasi della
necessità di costruire una nuova città partendo dai più deboli, in
particolare di una città a misura di bambino. Certo non sarà a
misura di bambino Villa Blanc, che rimarrà chiusa al quartiere mentre
i 1400 ragazzi dell'istituto scolastico Winckelmann, a 20 metri dal
confine con la Villa, dispongono solo di un rettangolo di cemento per
la ricreazione e, ancor peggio, per i centri estivi. E un domani
dovranno lottare a loro rischio con il traffico di centinaia di auto
davanti all'ingresso delle loro scuole, portate dalla attività LUISS.

Non meno ci si stupisce del comportamento di un'istituzione educativa
come la LUISS che, non paga di aver potuto acquistare, complice
l'inerzia del Ministero dei Beni culturali, una villa storica di 4
ettari ed annessi edifici di grande pregio architettonico in un'area
pregiata della città per poco più di 3 milioni di euro, non
considera l'uso pubblico cui la Villa è destinata dal Piano
Regolatore e non accede alle richieste di un'apertura del campus alla
cittadinanza, come avviene in tutte le Università, anche private, del
mondo.

Il Comitato Villa Blanc, insieme ai cittadini che rappresenta, ha
presentato ricorso al Consiglio di Stato e continuerà dunque nella
sua lotta in difesa della legalità e dei diritti dei cittadini,
ricorrendo anche a quelle Autorità superiori o esponenti della
cultura e del diritto, che per la loro funzione potranno rendersi
conto della importanza della questione, nel quadro di una rinascita
della vita culturale e sociale del nostro Paese. E continua a
sollecitare ancora e nonostante tutto un incontro con il Sindaco,
nella speranza di poter essere smentito in futuro rispetto alla
constatazione dei fatti fin qui avvenuti. In mancanza di un
intervento della Giunta, il Comitato Villa Blanc richiede una delibera
del Consiglio comunale per annullare la Convenzione tra Comune e LUISS.


Il Comitato e i cittadini ringraziano tutti coloro che accompagnano la
loro battaglia e proporranno nuove iniziative alla ripresa di
Settembre. E' stato ottenuto l'impegno dal Presidente della
Commissione Ambiente del Campidoglio De Luca per la convocazione della
stessa Commissione per verificare il rispetto delle alberature, della
fauna e del vincolo di area boscata, cui è sottoposta la villa.
Abbiamo richiesto che sia redatto un elenco di tutte le essenze
abbattute e di quelle che si intendono abbattere ed abbiamo
sollecitato un intervento del Comando Provinciale del Corpo Forestale,
da cui attendiamo risposta.

SOLLECITIAMO COMUNQUE TUTTI COLORO CHE ABITANO NEI DINTORNI DELLA VILLA BLANC A SEGNALARE AL COMITATO IMMEDIATAMENTE PER TELEFONO O EMAIL– SPECIALMENTE AD AGOSTO - QUALSIASI ABBATTIMENTO DI CUI VENGANO A CONOSCENZA.

Comitato Villa Blanc
Il Presidente
Adolfo Rinaldi

tel 3487840528
Comitato Villa Blanc – Via Gatteschi 32 -Roma



    

                                                                                                Roma 19 luglio 2014

www.comitatovillablanc.org email: info@comitatovillablanc.org tel 3487840528

IBAN IT91M0335901600100000074567 (per sostenere il ricorso al Consiglio di Stato)


                   


                                        APPELLO PER VILLA BLANC
                                                        16 giugno 2014

   

Caro Concittadino,

com'è noto nel Dicembre 2011 il Comune di Roma ha concesso alla Luiss il permesso di costruire a Villa Blanc una sede per corsi post-universitari, nonostante la destinazione a verde pubblico e servizi pubblici locali del complesso, stabilita dal PRG, ed i vincoli di natura paesaggistica, storica ed architettonica imposti dallo Stato per la conservazione della Villa. Se il progetto verrà realizzato secondo quanto autorizzato, la fruizione pubblica di Villa Blanc, per cui i cittadini si battono da oltre 40 anni, sarà  definitivamente cancellata, mentre il parco verrà smembrato, con la creazione di otto parcheggi all'interno e relativa viabilità carrabile, di una recinzione perimetrale con muri di 4 metri e una recinzione divisoria interna al parco, per isolare quella minima area che si prevede di aprire con continuità al pubblico per i giochi dei bambini.

Nel 2012 alcuni cittadini, che facevano riferimento al Comitato Villa Blanc, insieme alla Associazione Italia Nostra, presentarono ricorso al TAR contro il permesso rilasciato alla LUISS. Il ricorso era basato  sia sulla  irregolarità della procedura di autorizzazione sia sulla incompatibilità del progetto con le prescrizioni del Piano regolatore.

Tale ricorso è stato rigettato da una sentenza del TAR emessa nel Novembre 2013. Una sentenza ingiusta che non ha compreso o sottovalutato i motivi giuridici della opposizione. Della fondatezza di questa opposizione sono ben convinti non solo i ricorrenti, il nostro Comitato, Italia Nostra e i circa 6000 cittadini che hanno firmato le petizioni al Comune ma anche gli stessi Consiglieri Municipali e Comunali che hanno approvato all'unanimità lo scorso ottobre due importanti mozioni a sostegno della fruizione pubblica del complesso.

Si è reso pertanto necessario organizzare il ricorso al Consiglio di Stato, che è stato presentato martedi 27 maggio u.s., dando maggior vigore alla riproposizione dei motivi del ricorso. A tal fine il Comitato Villa Blanc ha incaricato un collegio di difesa legale. E' chiaro tuttavia che lo sforzo finanziario necessario a tale scopo non può più essere sopportato dai soli cittadini ricorrenti.

Pertanto chiediamo a te e a tutti i cittadini che sostengono la nostra battaglia di contribuire con un aiuto finanziario, per quanto ciascuno può, di cui daremo rendiconto sul nostro sito.

Contribuisci personalmente anche tu per cambiare la gestione dei beni di interesse pubblico nel rispetto delle leggi esistenti, contro la prepotenza dei poteri forti e l'acquiescenza troppo spesso dimostrata dalle istituzioni che dovrebbero difendere gli interessi della comunità.

Come Comitato porteremo avanti la nostra battaglia giuridica, politica e di mobilitazione popolare– nell'immediato sopratutto contro lo scempio delle alberature - con tutti mezzi possibili ma che dipenderanno sempre dai cittadini come te che vorranno continuare ad appoggiarci.


INTERVIENI ALLA ASSEMBLEA PUBBLICA MARTEDI 18 GIUGNO

ALLE 16.30 NELL'AULA MAGNA DELLA SCUOLA WINCKELMANN

con esponenti della cultura e rappresentanti del Comune e del Municipio per un preciso aggiornamento della situazione e per far sentire più forte le nostre richieste

Non farci mancare il tuo sostegno. Ne abbiamo bisogno tutti.

Puoi effettuare il tuo versamento sul Conto corrente intestato a Comitato Villa Blanc con IBAN IT91M0335901600100000074567 presso Banca Prossima. indicando nella causale “Ricorso al Consiglio di Stato per Villa Blanc”, il tuo nome, cognome e indirizzo email (scrivere AT al posto di @) o consegnarlo direttamente presso la nostra sede in Via Gatteschi 32 ogni giovedi dalle 18 alle 20.

Comitato Villa Blanc
Il Presidente
Adolfo Rinaldi
Tel 3487840528




Resoconto dei contatti del Comitato Villa Blanc con gli organi istituzionali del Comune e della Regione nel 2014.

                                     9 Maggio 2014


1) Iniziative nei confronti della Giunta e dei Consiglieri Comunali


Dopo l'inizio dell'anno abbiamo incontrato ancora in due occasioni, a febbraio e ad aprile, l'Assessore all'Urbanistica Giovanni Caudo, che aveva aperto già nel 2013 – dopo le nostre sollecitazioni al Sindaco Marino - un tavolo tecnico con la LUISS per ricercare un accordo per l'accesso dei cittadini al parco.

Il primo incontro si è svolto in Campidoglio il 5 febbraio, dopo le nostre ripetute richieste di incontrare il Sindaco.. In quell'occasione abbiamo anche depositato - nella speranza di consegnarle successivamente di persona al Sindaco -le 6000 firme raccolte fra i cittadini per la fruizione pubblica di Villa Blanc.

L’Assessore Caudo ci ha informato che le trattative con la LUISS si erano interrotte in Novembre dopo le mozioni votate in Municipio e in Comune a sostegno delle richieste dei cittadini ed erano state riavviate in Gennaio per l'intervento del Sindaco con Abete. Ci ha detto anche che sperava di riuscire ad ottenere dalla LUISS l'apertura di tutto il parco – risolvendo i problemi di sicurezza avanzati dalla controparte – e che ci avrebbe riconvocati entro fine mese, con la speranza di poterci dare notizie positive.

Visto il trascorrere del tempo senza ottenere notizie da Caudo , abbiamo ottenuto dal Presidente Athos De Luca la convocazione il 3 aprile della Commissione Ambiente del Consiglio Comunale con la partecipazione dell'Assessore Caudo, dell'Assessore all'Ambiente Estella Marino, del Presidente del Municipio II Gerace e dei Consiglieri Comunali ( Azuni, Corsetti, Paris, Grippo, Onorato, De Vito) che hanno particolarmente sostenuto la mozione votata in Ottobre.

L'esposizione di Caudo e della Marino è stata del tutto deludente e ci ha fatto toccare con mano la necessità di intensificare la pressione popolare, oltre che del ricorso al Consiglio di Stato, per ottenere che il Sindaco Marino e l'attuale Giunta prendano finalmente una decisa posizione a difesa dei diritti della cittadinanza.

L’Assessore Caudo, si è reso disponibile alla richiesta dei Consiglieri di avere accesso a tutti gli atti con cui sono state concesse le autorizzazioni da parte della precedente Amministrazione ma anche anche detto che il suo Assessorato aveva ottenuto conferma dai funzionari del Dipartimento che la procedura di autorizzazione del progetto LUISS era stata regolare. Per quanto riguarda la richiesta, del nostro Comitato e dei Consiglieri intervenuti nella discussione, di rinegoziare la convenzione con la LUISS, secondo la mozione approvata in Consiglio, l’Assessore, pur riaffermando di perseguire l'obiettivo della apertura del parco ai cittadini, ha ribadito che la Giunta si muove unicamente nell'ambito della Convenzione esistente, cercando di introdurre alcuni miglioramenti ma senza cambiare i punti essenziali. Non ha neanche accolto la nostra richiesta di una dichiarazione pubblica del Sindaco e della Giunta circa la necessità di rivedere la Convenzione esistente, in quanto non tiene adeguatamente conto dei diritti della cittadinanza.

Infine Caudo ha detto che fino a quel momento non era stata ottenuta alcuna concessione dalla LUISS per l'apertura al pubblico di almeno due aree del parco, e cioè lo spiazzo su Via Nomentana antistante la palazzina principale e la minuscola area giochi dell'infanzia, prevista dalla attuale Convenzione dalla parte di Piazza Winckelmann, unite da un corridoio.

L'Assessore Estella Marino - alla quale avevamo segnalato da mesi, senza alcuna risposta, l'irregolarità degli abbattimenti degli alberi di alto fusto a Villa Blanc e a piazza Winckelmann - ha detto che i lavori erano stati debitamente autorizzati per motivi di sicurezza e regolarmente controllati e che il Comune non dispone dei fondi necessari al reimpianto delle essenze abbattute.

Il Presidente del Municipio II Gerace dopo aver affermato di perseguire l’interesse della cittadinanza e di voler ottenere l’apertura di tutto il parco, ha rivendicato il merito del Municipio stesso di agire come canale istituzionale per inoltrare le segnalazioni e le richieste dei cittadini alle Autorità competenti del Comune e della Regione. Di questo gli abbiamo dato atto ma abbiamo contestato la necessità di interventi diretti del Presidente del Municipio con i Vigili Urbani municipali per fornire ai cittadini – con verbale ufficiale - la propria garanzia personale che i vincoli esistenti sul complesso vengono effettivamente rispettati, senza limitarsi a una gestione burocratica dei problemi.

Visto il risultato deludente della riunione abbiamo avuto un nuovo incontro con i Consiglieri, intervenuti precedentemente in Commissione Ambiente, il giorno 15 aprile. In questa riunione si è deciso che i Consiglieri incontreranno il Sindaco all'inizio di Maggio per fare presente che , nel caso non venga attuata la mozione votata in Ottobre, proporranno la votazione di una delibera consiliare per annullare l'attuale convenzione esistente con la LUISS.

2) Incontri con la Regione Lazio

In due incontri avvenuti, grazie all'introduzione del Consigliere regionale Avenali, il 15 gennaio e il 3 marzo ( con seguito il 18 marzo) rispettivamente con gli uffici dell'Assessorato all'Urbanistica (intervenuto in conferenza dei servizi per l'autorizzazione del progetto LUISS ) e di quello all'Ambiente, abbiamo appurato che il mantenimento del vincolo boscato dipende dall'area foreste dell'Assessorato all'Ambiente mentre il controllo del rispetto del vincolo fa capo all'area paesistica dell'Assessorato all'Urbanistica .

L'area foreste ha confermato l'esistenza del vincolo boscato e ci ha comunicato il 15 di aprile di aver inviato alla firma del Direttore del Dipartimento la richiesta di un intervento del Corpo Forestale dello Stato per la verifica dello stato di fatto a seguito dei lavori. Restiamo in attesa di riceverne copia.

Abbiamo anche scritto il 7 febbraio una lettera all'Assessore regionale all' Urbanistica Civita per chiedere le ragioni per cui è stato approvato nel 2011 il progetto LUISS, in contrasto con i vincoli del PRG e delle ville storiche, ma rimaniamo ancora in attesa della risposta.




SENTENZA DEL TAR DEL LAZIO

                     27 Novembre 2013


Pubblicata.la.sentenza.del.TAR.del.Lazio. Il TAR del Lazio ha emesso la sentenza su Villa Blanc accogliendo le istanze della LUISS.

Mentre i legali dei ricorrenti stanno valutando la sentenza al fine di decidere le successive azioni, come cittadini non possiamo fare a meno di notare che i giudici non sembrano essersi resi conto che la destinazione a verde pubblico e servizi pubblici locali (per le scuole non oltre l'obbligo)  prevista dal piano regolatore generale  (art 85 delle NTA del PRG 2008) per la villa non è compatibile con un centro universitario a cui l'art 84 delle stesse NTA riserva altre aree destinate esplicitamente  ai servizi pubblici di interesse urbano.

Inoltre la sentenza presenta la convenzione come una apertura del parco ai cittadini mentre la realtà è che una sola area pari a circa il solo 10% del totale di circa 40000 mq viene aperto ai giochi dei bambini nella parte più scoscesa - sezionando oltretutto  il parco con una rete - mentre il Piano Regolatore destina tutto lo spazio verde ai cittadini. Per non parlare del parcheggio aperto al pubblico che verrà più che saturato dalle auto di studenti e professori della LUISS.

Il Comitato continuerà la sua lotta a difesa dei diritti della cittadinanza e l'apertura del parco ai cittadini.

Comitato Villa Blanc

Roma, 29 Novembre 2013

Leggi gli articoli a riguardo de la Repubblica e RomaToday.


Lettera.del.Comitato.Villa.Blanc.e.Italia.Nostra.al.Sindaco.Marino.
Scarica la lettera del Comitato e Italia Nostra inviata al Sindaco di Roma il 20 novembre 2013.

Il.Consiglio.Comunale.vota.per.l'apertura.al.pubblico.di.Villa.Blanc.
29 ottobre 2013

COMUNICATO  STAMPA


Dopo l'approvazione di una analoga mozione al consiglio del II° Municipio, anche il Consiglio Comunale del 29 ottobre u.s. ha votato alla unanimità una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a:

- procedere alla verifica del permesso di costruire rilasciato nel 2011 alla LUISS per lavori di restauro conservativo per finalità differenti da quelle previste dal Piano Regolatore;

- procedere alla revisione della convenzione stabilita fra Roma Capitale e la LUISS nel 2011;

- assicurare l'apertura dell'intero parco della Villa al pubblico tutti i giorni dall'alba al tramonto, garantendo la piena fruizione pubblica della Villa secondo la destinazione prevista, disciplinata dell’art. 85 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale che destina la Villa a “verde pubblico e servizi pubblici di livello locale” ;

- sostituire alla costruzione di muri perimetrali quella di cancellate che permettano la visibilità del Parco dall'esterno;

- eliminare i parcheggi auto all’interno della Villa salvo una dotazione minima di servizio;

- ridurre al minimo indispensabile la viabilità carrabile interna;

Questa mozione, che sposa le richieste dei cittadini, rappresenta una importante vittoria nella lotta portata avanti dagli stessi per quaranta anni per il rispetto della legalità, la conservazione e la fruizione pubblica di questa importante villa storica. Ora si attende la risposta da parte del Sindaco Marino - a cui è stato richiesto già da Giugno un incontro con la cittadinanza per la consegna di 5000 firme raccolte negli ultimi due anni - alle richieste dei cittadini, del Municipio e dell'Assemblea Capitolina.


Leggi l'articolo pubblicato da Libero.


              
Approvata.la.Mozione.per.Villa.Blanc.al.Consiglio.Municipale.Roma.II.
                                            3 Ottobre 2013
Il giorno 3 ottobre il Consiglio del Municipio II ha approvato alla unanimità dei presenti una mozione -sollecitata dal nostro Comitato- che impegna il Presidente e la Giunta Municipale a promuovere l'intervento del Sindaco e della Giunta Capitolina per riesaminare il permesso edilizio rilasciato alla LUISS per Villa Blanc e la relativa convenzione stabilita con il Comune di Roma nel 2011 nonché a mettere in atto i provvedimenti necessari per assicurare la piena fruizione pubblica della Villa, secondo quanto prescritto dall'articolo 85 delle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore vigente, che destinano il complesso a verde pubblico e servizi pubblici locali.

Apprezziamo l'impegno del Consiglio Municipale tutto nell'aver assunto tale posizione a tutela dei diritti dei cittadini, considerandolo un passo avanti importante nella direzione giusta verso  una pieno ed effettivo utilizzo pubblico del complesso. Noi come Comitato non ci sottrarremo al compito di continuare a sollecitare, affiancando e cooperando con le Istituzioni pubbliche,  una giusta soluzione del problema, che possa concludere positivamente la lotta della cittadinanza durata  quaranta anni. Insieme al Municipio porteremo ora  avanti le nostre richieste al Consiglio Comunale, alla giunta Capitolina e al Sindaco di Roma Ignazio Marino.

 

Ribadiamo comunque che tale soluzione deve rispettare il dettato del piano regolatore e deve prevedere il completo superamento del permesso edilizio e della convenzione, rilasciati in maniera non conforme con le procedure vigenti e non compatibili con il PRG, e quindi illegittimi. Non si tratta di cercare di ottenere un mq. di verde in più aperto al pubblico ma tutta la villa deve essere mantenuta integra,  aperta al pubblico e attrezzata come le altre ville comunali e gli edifici devono essere utilizzati in maniera compatibile con i servizi pubblici locali.

 

Ringraziamo tutti i cittadini che ci hanno finora sostenuto e che continueranno a lottare al nostro fianco per arrivare ad una soluzione positiva della battaglia per la difesa delle regole e della legalità, per la difesa della qualità di vita dei cittadini di Roma– in particolare dei bambini, i ragazzi delle scuole, i disabili e gli anziani – nonché per la conservazione e il godimento pubblico di quei tesori di arte e di verde che a Villa Blanc ci sono stati lasciati in eredità dalle precedenti generazioni.


Continuate a sostenerci facendovi parte attiva nel firmare e diffondere la petizione; ogni firma si aggiungerà alle 5000 finora raccolte e sarà presentata con le altre al Sindaco Marino.

 

Vi invitiamo anche a seguirci sul nostro sito internet e su FB e, non ultimo,  a sostenere con un piccolo aiuto finanziario individuale le iniziative intraprese in campo legale. Le piccole gocce formano gli oceani; tutti uniti possiamo farcela.

 

Comitato Villa Blanc

Via Giuseppe Gatteschi 32 - 00162 Roma

www.comitatovillablanc.org

tel 348 7840528

 

IBAN   IT91 M033 5901 6001 0000 0074 567 presso Banca Prossima

 



Comitato Villa Blanc

il Presidente
Adolfo Rinaldi
(Roma, 07.10.2013)
Una.nuova.petizione.per.Salvare.Villa.Blanc.
Cari amici,

il Comitato Villa Blanc ha appena creato una nuova petizione per chiedere l'acquisizione di Villa Blanc al patrimonio pubblico.

La petizione si chiama: SALVIAMO VILLA BLANC

Questa petizione vuole spronare i pubblici poteri ad assumere finalmente le decisioni necessarie a tutelare gli interessi del pubblico,al quale la villa è stata destinata dal Piano Regolatore Generale. E' un momento decisivo della nostra battaglia e  la raccolta di un numero elevato di adesioni- che si aggiungeranno alle oltre 4000 firme raccolte nelle ultime manifestazioni - rafforzerà la nostra richiesta per un vero utilizzo pubblico del complesso. Insieme possiamo fare la differenza e squarciare il velo di silenzio sul destino della villa e gli interessi dei cittadini.

Vi invitiamo a firmare subito la petizione e a condividerla via email con tutti i vostri amici e contatti.

Cliccate qui per saperne di più e per firmare:

http://www.avaaz.org/it/petition/SALVIAMO_VILLA_BLANC/?launch

Una volta che avrete inviato le email ai vostri amici vi preghiamo anche di rafforzare ancora la petizione condividendola su Facebook e Twitter:

http://www.avaaz.org/it/petition/SALVIAMO_VILLA_BLANC/?tcoEfcb

Campagne come questa partono sempre in piccolo, ma crescono se persone come noi si attivano: Vi preghiamo  di prendervi un momento per dare una mano,  firmando e spargendo al voce proprio ora.

Grazie mille.

Comitato Villa Blanc

il Presidente
Adolfo Rinaldi
(Roma, 17.7.2013)
Il.Comitato.Villa.Blanc.è.Associazione.Aderisci.anche.tu.
Dopo 12 anni di attività spontanee, il Comitato Villa Blanc si è costituito formalmente in Associazione, senza fini di lucro, il 1 febbraio 2013, con lo scopo di rafforzare e consolidare le iniziative tese a difendere e salvaguardare il patrimonio storico e ambientale della villa.

Infatti Villa Blanc –situata in via Nomentana 216 a Roma– pur essendo destinata a verde pubblico e servizi locali dal Piano Regolatore Generale e tutelata da numerosi altri vincoli di interesse storico e paesaggistico, è sottoposta ad un progetto di trasformazione in un campus universitario privato della LUISS con foresterie e 8 parcheggi interni per circa 5000 mq –autorizzato nel Dicembre 2012 dal Comune di Roma- che potrebbe  compromettere totalmente e irrimediabilmente la conservazione del suo valore storico ed ambientale, chiudendo il parco alla fruizione dei cittadini.

A giugno del 2012 grazie alle nostre segnalazioni, all’esposto di Legambiente ed al deciso intervento del Corpo Forestale dello Stato e della LIPU, sono stati bloccati il taglio degli alberi e l’avvio del disboscamento che la LUISS stava eseguendo a Villa Blanc, in previsione dell’avvio dei lavori, contravvenendo alle disposizioni di legge (L 157/92 e L 189/2004, Direttiva CEE 79/409, L 503/81 in adozione della Convenzione di Berna) e al regolamento del Comune sulla tutela della flora e fauna selvatica, in una area definita come area boscata dal Piano Regolatore regionale.

Per queste ragioni è stato presentato da alcuni membri del Comitato, insieme ad Italia Nostra e ad altri cittadini, un ricorso urgente al TAR contro il permesso di costruire rilasciato dal Comune, per l'esame del quale l'udienza si è avuta il 5 giugno 2013 prossimo e di cui si attende la sentenza.

Con la nostra battaglia intendiamo riaffermare che il Parco e gli edifici storici di Villa Blanc devono essere conservati come un insieme unico ed irripetibile di elementi diversi, correlati tra di loro, con edifici e manufatti di arredo scenografico e monumentale ed un parco di essenze arboree, floreali e vegetali, da rendere fruibile a tutti i cittadini.

Abbiamo inoltre aderito al Coordinamento dei Comitati del 2° Municipio consapevoli che insieme, ognuno per la propria specificità, possiamo essere da pungolo per le amministrazioni nel rispetto dei diritti/doveri dei cittadini.

Ci aspettano battaglie importanti e decisive, Ti ringraziamo fin da adesso per la tua adesione e partecipazione, sappiamo che ci stai seguendo e questo ci sprona a continuare la lotta per la difesa della legalità, dell’ambiente e della vivibilità urbana. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per sostenere le nostre iniziative e vincere le nostre battaglie. Grazie.

Breve.guida.al.sito.

Ecco alcune indicazioni sull'uso delle pagine: i collegamenti del sito sono attivi nella barra verde appena sotto l'immagine di intestazione che raffigura idealmente le aspettative dei cittadini.

Cittadini e non solo vi conduce nelle ragioni e nelle attività del Comitato Villa Blanc dal 2001, anno della costituzione spontanea, ad oggi.

Oltre la siepe svela le caratteristiche del complesso storico situato in via Nomentana, mentre Segno dei tempi vi presenta la storia e l'attualità riguardante la villa e i dintorni.

In Punto di domanda trovate i commenti e le opinioni del pubblico su questa lunga vicenda, nonché una lista di  domande e risposte specifiche sull'argomento.

Attraverso la pagina dei Contatti potrete interagire con il Comitato e per finire, selezionare Comitato Villa Blanc nell'intestazione per tornare a questa pagina iniziale.

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